ARTICOLO NOVANTANOVE - Associazione per il Dialogo sociale

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Premiazioni 2017
"Lo Sviluppo locale che vorrei: equo e sostenibile" - Edizione 2017.

Istituto Professionale A. Beltrame

Vittorio Veneto, 30 maggio 2017
Concorso 2017 "Lo Sviluppo locale che vorrei: equo e sostenibile”
Assegnati i premi della 6° edizione

La Commissione giudicatrice del Concorso promosso da Articolo Novantanove e ANP-CIDA ha assegnato il:
1° Premio
alla Classe IV-C dell’Istituto “A. BELTRAME” di Vittorio Veneto (TV)
per il Progetto “FEELIN’ FOOD”
2° Premio
alle Classi IV - L-P-T dell’Istituto “G. GALILEI” di Roma
per il Progetto “LE STANZE DI GALILEO”
3° Premioalle Classi IV - A e D dell’Istituto” V. CALO’”di Grottaglie (TA)  
per il Progetto “EQUI.S”


Il Concorso ha avuto il patrocinio di Ministero dell’Ambiente, Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, ANCI, Unioncamere, Fondazione CON IL SUD, Forum MyBES.

Vedi: www.losviluppolocalechevorrei.it.

CALENDARIO EVENTI
Settembre 2017
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Seminario
"Particolarismi e bene comune: un divario crescente da colmare".

CNEL - Sala Gialla

Roma, 23 maggio 2017
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Premiazioni 2016
"Lo Sviluppo locale che vorrei: equo e sostenibile" - Edizione 2016.

Auditorium Liceo Classico D.Alighieri

Ravenna, 31 maggio 2016
"Verso un modello di economia circolare per l'Italia"
Documento di inquadramento e posizionamento strategico
Consultazione pubblica on-line: imprese, società civile ed istituzioni
Luglio-Settembre 2017
“È necessario mettere in atto un cambio di paradigma che dia l’avvio ad una nuova politica industriale finalizzata alla sostenibilità e all’innovazione in grado di incrementare la competitività del prodotto e della manifattura italiana, e che ci costringa anche a ripensare il modo di consumare e fare impresa. L’Italia ha le caratteristiche e le capacità per farlo e deve cogliere questa opportunità per sviluppare nuovi modelli di business che sappiano valorizzare al meglio il Made in Italy e il ruolo delle Piccole e Medie Imprese (PMI).
La transizione verso un’economia circolare richiede un cambiamento strutturale e l’innovazione è il cardine di questo cambiamento. La trasformazione digitale del sistema produttivo e le tecnologie abilitanti la cd. industria 4.0 offrono già oggi soluzioni per rendere possibili e persino efficienti produzioni più sostenibili e circolari. Per ripensare i nostri modi di produzione e consumo, sviluppare nuovi modelli di business e trasformare i rifiuti in risorse ad alto valore aggiunto, abbiamo bisogno di tecnologie, processi, servizi e modelli imprenditoriali creativi che plasmino il futuro della nostra economia e della nostra società.
Il sostegno alla ricerca e all’innovazione sarà pertanto un fattore determinante per dare impulso alla transizione, che concorrerà anche a rafforzare la competitività e modernizzare l’industria”
dalla presentazione dei Ministri Calenda (Sviluppo economico) e Galletti (Ambiente)
eBook

Meuccio Ruini
Il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro

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Dalla "Dichiarazione dei leader dei 27 Stati membri e del Consiglio europeo,
del Parlamento europeo e della Commissione europea"
Roma, 25 marzo 2017
Noi, i leader dei 27 Stati membri e delle istituzioni dell'UE, siamo orgogliosi dei risultati raggiunti dall'Unione europea: la costruzione dell'unità europea è un'impresa coraggiosa e lungimirante.
.... ....
Per il prossimo decennio vogliamo un'Unione sicura, prospera, competitiva, sostenibile e socialmente responsabile, che abbia la volontà e la capacità di svolgere un ruolo chiave nel mondo e di plasmare la globalizzazione. Vogliamo un'Unione in cui i cittadini abbiano nuove opportunità di sviluppo culturale e sociale e di crescita economica. Vogliamo un'Unione che resti aperta a quei paesi europei che rispettano i nostri valori e si impegnano a promuoverli.
.... .... ci impegniamo ad adoperarci per realizzare:
1.
Un'Europa sicura: …
2.Un'Europa prospera e sostenibile: un'Unione che generi crescita e occupazione; un'Unione in cui un mercato unico forte, connesso e in espansione, che faccia proprie le evoluzioni tecnologiche, e una moneta unica stabile e ancora più forte creino opportunità di crescita, coesione, competitività, innovazione e scambio, in particolare per le piccole e medie imprese; un'Unione che promuova una crescita sostenuta e sostenibile attraverso gli investimenti e le riforme strutturali e che si adoperi per il completamento dell'Unione economica e monetaria; un'Unione in cui le economie convergano; un'Unione in cui l'energia sia sicura e conveniente e l'ambiente pulito e protetto.
3.Un'Europa sociale: un'Unione che, sulla base di una crescita sostenibile, favorisca il progresso economico e sociale, nonché la coesione e la convergenza, difendendo nel contempo l'integrità del mercato interno; un'Unione che tenga conto della diversità dei sistemi nazionali e del ruolo fondamentale delle parti sociali; un'Unione che promuova la parità tra donne e uomini e diritti e pari opportunità per tutti; un'Unione che lotti contro la disoccupazione, la discriminazione, l'esclusione sociale e la povertà; un'Unione in cui i giovani ricevano l'istruzione e la formazione migliori e possano studiare e trovare un lavoro in tutto il continente; un'Unione che preservi il nostro patrimonio culturale e promuova la diversità culturale.
4.
Un'Europa più forte sulla scena mondiale: ....
.... ....
Testo completo della Dichiarazione
In evidenza
Sostenibilità É Benessere
Costituito il 16 dicembre 2015 il “Forum per la promozione dello sviluppo equo e sostenibile” al termine di un percorso di confronto ed approfondimento, avviato in marzo su impulso di Articolo Novantanove, che ha visto impegnati rappresentanti di Organizzazioni delle imprese e del lavoro e di Associazioni.
Dichiarazione di intenti, Regolamento, adesioni, iniziative, documenti sul sito del Forum www.mybes.it.
 
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